La narrazione come strumento di conoscenza di sé

Venerdì 15 febbraio 2019, ore 20.30 a Gessate, con Chiara Contin, psicologa, laureata in lettere e in storia, docente di Liceo, autrice di "C'era una volta... La narrazione a scuola" (Sephirah ed.).


L'utilizzo dello strumento narrativo, applicato a contesti non terapeutici, permette di individuare il funzionamento di alcune risposte emozionali, motivazionali, di mentalizzazione a partire dall’infanzia fino all’età adulta. La narrazione dunque, stimolata da opportune strategie, è in grado di contribuire alla conoscenza del Sé, coordinando, spesso inconsapevolmente, le tracce di esperienze vissute con l’attualità del presente e prefigurando quadri futuri.
E’ un valido strumento di auto-disvelamento poiché, sfruttando metafore, mascheramenti, eteronomi, specifiche tecniche di espressione narrativa, permette alla persona di sentirsi libera e autonoma nel racconto e nella scoperta di sé.
La produzione di un testo narrativo, sia esso libero, che stimolato da una richiesta precisa, scioglie la persona da eventuali nodi e blocchi emotigeni, al contrario assai frequenti nella relazione verbale.

Il corso è condotto da Chiara Rita Contin, psicologa e docente di lettere al liceo. Su richiesta verrà rilasciato l’attestato di frequenza.

Costo: 15 euro per i soci Sephirah. Chi non è socio può versare 20 euro quale quota associativa 2018-19, valida fino ad agosto 2019 per partecipare a tutte le attività dell’Associazione.

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